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Atôr pa'la valada, Renato Miniutti

Nel volume vengono descritti 34 itinerari della Val Tramontina, tra i più belli, tenendo conto delle peculiarità dei luoghi, dei manufatti e degli aspetti architettonici, naturalistici, geologici e morfologici del territorio.

Si possono apprezzare brevi escursioni nell’ambito delle tre Ville principali, quelle di Sotto, di Mezzo e di Sopra, oppure spaziare con percorsi più impegnativi nei lontani bacini acquiferi che supportano il fiume Meduna e i laghi. Alcuni portano a riscoprire i vecchi villaggi abbandonati sparsi nel territorio e le opere di recupero e ristrutturazione delle antiche case rurali.

I sentieri naturalistici di alta quota e di fondovalle con la loro versatilità stagionale e i loro endemismi, completano questo ideale vagabondare.

Per meglio evidenziare le bellezze e le peculiarità dei luoghi, i testi sono supportati da molte immagini; per facilitare la lettura e la collocazione sul territorio della valle, le escursioni sono state suddivise in sette capitoli che illustrano i canali acquiferi principali; il Silisia, il Meduna, il Vielia, di Malandrai, il Chiarchia e di Cuna, il Tarcenò e il Chiarzò.

 

Val Tramontina - Le Tre Venezie

Una guida che consentirà di scoprire gli aspetti più interessanti della vita di questi luoghi, schietti nella loro disarmante semplicità: dal paesaggio a tratti selvaggio ma incantevole nei suoi abiti stagionali, alla gente e la sua storia, le sue tradizioni, la vivacità di una comunità che ha saputo trasformare in ricchezza le peculiarità che da sempre caratterizzano le zone montane. E infine, per chi conosce e vive già questa “Meraviglia Italiana”, un’opera che testimonia i valori di un territorio incomparabile, di cui prendersi cura con coraggio e con amore, da amare e rispettare.

Vivere in montagna, oggi, esprime una scelta dai forti contenuti etici e qualitativi: significa confrontarsi con un territorio affascinante e incontaminato e impegnarsi a sostenerne la specificità sia dal punto di vista sociale che economico; la straordinaria bellezza del paesaggio e il vivere quotidiano diventano quindi elementi essenziali che, necessariamente, devono coniugarsi tra loro per diventare risorsa sulla quale possa reggersi l’economia di un’area geografica e umana di tradizioni e saperi unici, gelosamente custoditi dalle generazioni che li hanno mantenuti vivi e fin qui tramandati.